Il corso tratta i contenuti della Norma IEC/EN 61439 e della Guida CEI 121-5, con particolare riferimento alla classificazione, alle caratteristiche, alla progettazione ed alla certificazione dei quadri. Si mettono in evidenza i ruoli e le responsabilità dei principali attori del settore, e le peculiarità dei quadri bordo macchina.
Fornire agli operatori del settore, progettisti costruttori ed assemblatori, un contributo al miglioramento dei livelli di sicurezza, qualità e affidabilità di questi prodotti. A ciò si aggiunge l’obiettivo, non secondario, di diffondere il pensiero che il quadro elettrico non è solo carpenteria atta a contenere le apparecchiature elettriche, ma è un sistema complesso, costituito dal supporto meccanico, da sistemi di distribuzione e da apparecchiature elettriche di protezione, comando e segnalazione, interconnesse elettricamente con lo scopo di adempire le funzioni richieste dall’impianto elettrico nel quale è inserito, nel completo rispetto della sicurezza.
Installatori e manutentori di impianti elettrici.
Principali riferimenti:
Le regole generali della EN 61439-1:
Le prescizioni di costruzione:
Le prescrizioni di prestazione:
Le verifiche:
Prescrizioni specifiche per i quadri di potenza – CEI EN 61439-2
Prescrizioni specifiche per i quadri di distribuzione destinati ad essere manovrati da persone comuni (DBO) – CEI EN 61439-3
Prescrizioni specifiche per i quadri bordo macchina – CEI EN 60204-1
Interfaccia uomo macchina (EN 60445):
Attestato di frequenza.
09/10/2026
Il corso si svolgerà presso la sede FORMart di Parma nelle seguenti giornate:
- giovedì 15 ottobre
- giovedì 22 ottobre
- giovedì 29 ottobre
- giovedì 5 novembre
Ore 14-18.
Il docente di questo corso è Luigi Arduini, tecnico della prevenzione nei luoghi di lavoro presso il Servizio sicurezza impiantistica antinfortunistica dell'Azienda USL di Reggio Emilia. Ha maturato una esperienza pluridecennale nella formazione rivolta agli operatori dei settori dell'impiantistica, degli equipaggiamenti e dei rischi elettrici in ambienti ordinari e atex.