Toelettatura cani: la formazione in Emilia-Romagna è la prima mossa

 
 
Le novità in materia di sicurezza: il d.l. 146/2021 e la legge 215/2021
 
 

Aprire una toelettatura per cani è una opportunità imprenditoriale che fa gola a molte persone che decidono di iniziare un'attività in proprio.

Avviare l’attività richiede un investimento relativamente contenuto, il settore del Pet care è ancora in crescita e consente di unire il proprio lavoro con la passione per gli animali. 

Nulla però può essere sottovalutato per assicurare il benessere del cane: sia che si tratti di una attività di toelettatura, una pensione o un allevamento.

La formazione iniziale può fare la differenza. I corsi per il benessere dell’animale costituiscono una solida base da aggiungere al proprio bagaglio di conoscenze e esperienze professionale.
Approfondiamo l’argomento con il contributo del Dott. Giovanni Melegari, ex Presidente dell’APT Assotoelettatori e proprietario dell’Allevamento Del Cardinal Gherardo in provincia di Parma.

 

Perché la formazione è un punto di partenza per tutti?

«Il benessere dell’animale è un elemento imprescindibile. L’Emilia-Romagna, insieme alla Campania, è tra le uniche regioni ad avere regolamentato un corso per verificare le competenze minime degli operatori. Il corso è incentrato su aspetti normativi, ma spesso all’interno dei corsi può nascere un confronto su questioni molto pratiche.»

 

Quali sono gli argomenti che suscitano maggiore interesse?

«I parassiti sono un argomento molto sentito dagli educatori, dagli allevatori e comune, in genere, a tutte le professioni. Ci sono poi aspetti burocratici spesso sottovalutati ma che risultano decisivi per avviare un’attività: ad esempio, la scelta dei locali in base all’incrocio di normative regionali e comunali. Mi è capitato nel concreto di aiutare alcuni toelettatori e allevatori a evitare di utilizzare un locale non idoneo per il benessere dell’animale, a causa della dimensione ridotta delle finestre.»

 

Cosa invece occorre ricordare sempre con attenzione?

«Può sembrare banale, ma vale sempre la pena ricordare, soprattutto ai clienti, che il cane è un animale e in quanto animale ha esigenze e un modo di comportarsi ben diverso dagli esseri umani. Apprendere il loro modo di comunicare è essenziale per la corretta detenzione dell’animale.»

 

A quali figure è rivolto questo corso?

«Il corso è obbligatorio per avviare tutte le attività che riguardano l’allevamento, l’addestramento e la toelettatura e il benessere del cane. Anch’io, come allevatore di Bichon Frisè ho frequentato questo corso diciassette anni fa. Potrebbe essere un corso utile per chi si sta preparando ad avviare una professione in questo campo: ad esempio, un dog sitter.»

 

Qual è il consiglio che darebbe a chi sta per avviare una attività in questo settore?

«La cura, la competenza e l’attenzione per il benessere dell’animale fa sempre la differenza.
Al momento della toelettatura un occhio esperto può accorgersi di alcuni campanelli d’allarme e suggerire ai clienti di portare i propri cani dal veterinario.
Salvare o allungare la vita di un cane avvertendo la presenza di possibili indizi di malattie o tumori è il miglior servizio che un toelettatore possa offrire. Non solo: è anche la migliore pubblicità possibile per guadagnare la fiducia dei padroni e la stima dei veterinari.»

 

Scopri i prossimi corsi in programma

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