Cosa serve per essere una guida: l’intervista a Valentina Miozzo

Cosa serve per essere una guida: l’intervista a Valentina Miozzo
 

Una vera guida. Per chi la segue sui social, a lezione o lungo un cammino, Valentina Miozzo è una Guida Ambientale Escursionistica a tutto tondo

Conosce a menadito parchi e sentieri dell’Emilia-Romagna ma non si è fermata qui. Seychelles, Norvegia, Mauritania, Messico, Thailandia sono solo alcune tappe dei suoi viaggi nel mondo. Tutti raccontati e selezionati con cura nel blog Viaggiarelibera.com, uno dei primi a parlare di Turismo Sostenibile.

Come docente nei corsi FORMart per Guida Ambientale Escursionistica, l’abbiamo intervistata per conoscere meglio il bagaglio di competenze e capacità che ogni aspirante guida dovrebbe portare con sé. 

 
 

Cosa vuol dire formare persone che diventeranno presto dei colleghi, come nel caso delle guide ambientali?

 
 

Insegno Comunicazione Online all'interno dei corsi per Guide Ambientali. Una materia che, come è facile immaginare, spesso non è molto amata da chi vorrebbe lavorare in Natura, lontano da uno schermo... ma saper comunicare il proprio lavoro come guida è fondamentale. Ogni libero professionista deve sapere promuovere le proprie attività, quindi è importante conoscere le basi del web marketing, dal sito internet all'uso dei social media.

 
 

Quali sono le competenze più difficili da trasferire nelle nuove guide?

 
 

La leadership è qualcosa che non si può insegnare. Si può sviluppare solo attraverso l'esperienza, migliorando la percezione di sé stessi a livello professionale.

Nel nostro lavoro le nozioni sono importanti ma si possono imparare studiando. Per comunicarle in modo efficace è necessario invece un lavoro su sé stessi, dal tono di voce, alla postura e alla gestualità. Questi sono aspetti che possono migliorare solo con l'esperienza.

Ogni guida deve trasmettere sicurezza, solidità, affidabilità al gruppo che accompagna, per questo è importante che la guida stessa si senta sicura delle sue competenze. Questa sicurezza si acquisisce nel tempo, proprio attraverso l'esperienza.

 
 
 
 

Nella tua esperienza hai effettuato la guida ambientale e naturalistica in territori molto diversi. Qual è il segreto per imparare a conoscere le caratteristiche di un ambiente naturale?

 
 

Quando ho iniziato a lavorare in zone tropicali ho ovviamente dovuto ampliare il mio bagaglio di conoscenze a livello naturalistico.

Non c'è alcun segreto: bisogna studiare, armarsi di enciclopedie, letture, parlare con le guide locali, osservare e identificare nuove piante durante ogni viaggio. Ad una guida non deve mai mancare la curiosità e l'entusiasmo nel conoscere nuovi territori.

 
 

Quali sono secondo te le caratteristiche indispensabili per una guida ambientale?

 
 

Una buona guida deve saper trasmettere la propria conoscenza anche attraverso le emozioni.

Per riuscirci occorre comunicare in modo efficace. Nelle escursioni è poi fondamentale essere in grado di gestire le dinamiche di gruppo, saper affrontare una situazione di difficoltà e gestire le proprie emozioni.

Le priorità assolute sono la sicurezza e il benessere del gruppo

 
 

Svolgendo la professione da ormai 10 anni, credi che la figura della guida ambientale stia diventando una moda o al contrario è sempre più riconosciuta e apprezzata?

 
 

Credo che la figura della Guida Ambientale Escursionistica sia solo più conosciuta, un tempo non era così diffusa.

Sicuramente ci sono sempre più persone che vorrebbero diventare guide, ma poi nella pratica solo chi è veramente appassionato continua.

Nel lungo termine una persona non può lavorare come guida perché "è di moda".