
Anche FORMart sarà presente al We Make Future 2026. Il 24 giugno Manuele Bellotto, Francesco Angius e Marco Pizzini porteranno il punto di vista di FORMart negli Open Stage AI for Smart Territories curati dal Clust-ER Turismo.
I tre interventi, inseriti nel cartellone del WMF, metteranno in evidenza come l’adozione consapevole dell’AI per la costruzione di ecosistemi turistici passi dallo sviluppo di competenze strategiche e tecnologiche. Per imprese e professionisti, il WMF rappresenta uno spazio di osservazione sulle traiettorie che stanno trasformando il modo di comunicare e generare valore. Vi aspettiamo in fiera per dialogare insieme sui temi che anticipano il futuro del lavoro e del settore turistico.
Il primo appuntamento “Dall’incertezza all’azione: l’AI come leva strategica per il turismo che evolve”, vedrà l’intervento di Francesco Angius, docente FORMart ed esperto di Intelligenza Artificiale. Il workshop affronterà il tema dell’adozione dell’AI nella filiera turistica, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze. L’obiettivo sarà superare l’ambivalenza tra entusiasmo e incertezza, distinguere tra rischi percepiti e opportunità concrete, per individuare le possibili mosse strategiche e azioni operative.
Il secondo incontro, “Turismo e creatività: ecosistemi intelligenti per nuove esperienze”, coinvolgerà Manuele Bellotto, Sales and Marketing Manager di FORMart, e Marco Pizzini, CEO & Founder di Metagate e partner tecnologico di FORMart. L’intervento esplorerà come l’intelligenza artificiale e la Mixed Reality possano diventare di connessioni tra turismo, industrie creative e commercio, contribuendo alla nascita di ecosistemi capaci di generare valore, esperienze ibride e nuovi modelli di business.
Formazione e consapevolezza sono pilastri fondamentali per costruire una adeguata sicurezza informatica, aspetto tutt’altro che secondario nello sviluppo di sistemi intelligenti. Il Clust-ER Turismo, nel Padiglione 29, Stand 23 ospiterà per tutta la giornata del 24 giugno un corner di cybersecurity organizzato dai nostri partner IR24 che offriranno un check-up gratuito dello stato di salute degli account aziendali e personali sotto il profilo delle frodi digitali.
Oltre 100 speaker, 800 espositori, più di 50 delegazioni
estere e 20 padiglioni internazionali: dal 24 al 26 giugno BolognaFiere
ospiterà una nuova edizione del WMF – We Make Future, manifestazione che
riunisce startup, investitori, imprese, istituzioni, centri di ricerca e
professionisti provenienti da 90 Paesi. Tanti i temi in programma: dalla
digitalizzazione dei processi all’evoluzione dei modelli di business, dall’AI
fino alle nuove competenze richieste dal mercato. La partecipazione di FORMart
agli incontri dedicati ad AI for Smart Territories si inserisce in questo
scenario, portando al centro il tema della formazione come condizione
abilitante per rendere le tecnologie accessibili e utili per le imprese.
Gli interventi fanno parte del cartellone di eventi dell’Open Stage AI for Smart Territories, curato dal Clust-ER Turismo. Nel contesto dell’ecosistema regionale dell’innovazione, il Clust-ER è uno spazio in cui imprese, mondo della ricerca, istituzioni ed enti di formazione si confrontano sulle trasformazioni della filiera turistica, aprendo anche connessioni con progettualità europee e internazionali. La collaborazione con FORMart si sviluppa in questa cornice, attraverso il lavoro sui fabbisogni emergenti di competenze, la progettazione di nuove risposte formative, la sperimentazione di strumenti didattici innovativi e gli approfondimenti Match Point, pensati come occasioni di confronto tra formazione, innovazione e filiere regionali. In questa prospettiva, il We Make Future 2026 non è solo un evento, ma un’occasione per rafforzare il dialogo tra tecnologie, territori e nuove traiettorie di sviluppo.