Autisti si nasce, imprenditori si diventa: il gestore dei trasporti

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L’importante è fare strada: non importa se percorrendo centinaia di chilometri al giorno o prendendo le redini di una flotta commerciale dietro una scrivania.

Il gestore dei trasporti è una figura centrale per ogni attività di trasporti conto terzi: nelle aziende dalle dimensioni più ridotte spesso il suo ruolo coincide con il “padroncino”, nelle aziende più grandi può assumere le caratteristiche tipiche di chi svolgere un ruolo commerciale e di responsabilità.

Ecco perché per svolgere questa funzione è indispensabile possedere anche competenze basilari di amministrazione, contabilità, diritto civile e commerciale. I corsi per gestore dei trasporti conto terzi, sia per veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, sia per veicoli di massa compresa tra 1,5 e 3,5t, offrono la corretta preparazione per prendere il controllo dell’attività.

ALLA GUIDA DELL’IMPRESA

Grandi poteri, grandi responsabilità: il gestore dei trasporti ricopre sempre una posizione di rilievo.
Per essere nominati gestori interni di una impresa occorre essere in almeno una tra le seguenti condizioni:

 
  • essere il titolare dell’impresa;
  • essere socio della società, accomandatario o a responsabilità illimitata;
  • essere amministratore unico o membro del cda;
  • essere dipendente o collaboratore familiare con funzioni direttive.
 

Il gestore dei trasporti può essere anche esterno all’azienda:

 
  • lavorando in maniera
  • continuativa e in esclusiva per una azienda di trasporti;
  • stipulando un contratto che sancisce l’autonomia di controllo del gestore;
  • gestendo al massimo 50 autoveicoli adibiti per il trasporto conto terzi. 
 

Per svolgere il ruolo di gestore interno o esterno è necessario iscriversi all’albo: per farne richiesta occorre verificare di possedere tutti i requisiti e superare l’esame provinciale.

IL PERCORSO PER DIVENTARE GESTORI DEI TRASPORTI

Sono tre i requisiti per svolgere la professione di gestore: onorabilità, idoneità finanziaria e idoneità professionale.

Mentre l’idoneità finanziaria può essere dimostrata attraverso revisioni contabili, fidejussioni bancarie o assicurative, l’idoneità professionale può essere provata tramite il superamento di un esame.

Gli esami sono la chiave di accesso all’Albo degli Autotrasportatori: con la giusta preparazione, superarli è semplice. Ecco perché in occorrenza di un nuovo esame provinciale, FORMart organizza i corsi per gestore dei trasporti con mezzi superiori alle 3,5t o fino a 3,5t.

ESAME AUTOTRASPORTO CONTO TERZI

L’esame ha la durata di 2 ore e si divide in due parti: 60 quiz a risposta multipla e un caso pratico a risposta aperta. Per superare i quiz occorre rispondere correttamente ad almeno 30 domande su 60.

Gli argomenti dei quiz sono:

 
  • diritto civile, commerciale, tributario e sociale;
  • gestione commerciale e finanziaria dell'impresa;
  • accesso al mercato;
  • gestione tecnica;
  • sicurezza stradale.
 

Per superare il caso pratico è necessario rispondere correttamente ad almeno la metà delle domande a risposta aperta.

Ogni aspirante gestore deve svolgere l’esame nella provincia in cui abita stabilmente.
È inoltre possibile ripetere l’esame dopo 3 mesi nel caso in cui non si passi al primo tentativo.

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