Disegno tecnico: il corso base per chi lavora in aziende di produzione

Disegno tecnico: il corso base per chi lavora in aziende di produzione
 

Non è solo roba da progettisti. Leggere e interpretare disegni tecnici e meccanici sono competenze molto utili per chi lavora in un’azienda di produzione: dagli operatori di macchine a controllo numerico ai responsabili del controllo qualità. Senza dimenticare le figure commerciali, che scambiano giornalmente progetti e preventivi con clienti e fornitori.

Per loro, FORMart organizza continuamente corsi di lettura del disegno tecnico e meccanico. Si riparte dalle basi: norme, definizioni, misure, assonometrie, proiezioni e quotatura. Tante esercitazioni anche su AutoCAD, il software più usato nella progettazione.

Con l’Ing. Alessandro Carandina, ex ricercatore UniFe e UniBo e docente del prossimo corso in partenza a Ferrara, scopriamo le caratteristiche e l’utilità di questa nuova opportunità formativa. 

 

Perché un corso di disegno tecnico e meccanico è sempre utile, anche per chi possiede già le basi della progettazione?

Il disegno tecnico è un linguaggio codificato che permette la traduzione delle idee in simboli grafici e supporta la distribuzione delle informazioni durante i processi di realizzazione e verifica dei prodotti.

A volte si dimentica però che è un linguaggio in continua evoluzione ed è quindi fondamentale fare formazione per rimanere sempre aggiornati sulle norme e sulle convenzioni in uso.

 

Perché questo corso è altamente consigliato anche per chi non svolge una mansione tecnica?

La funzione del disegno tecnico in una azienda è trasversale per garantire che le specifiche dei prodotti richiesti dai clienti siano rispettate. Anche nelle aziende più piccole, spesso sono le figure commerciali a scambiare progetti e informazioni tecniche.  

Ecco perché risulta fondamentale conoscere specifiche dimensionali, tolleranze geometriche o indicazioni sulla finitura superficiale o sui processi di lavorazione: informazioni che vengono espresse attraverso il disegno tecnico.

 

Come founder di Fluid-a, può confermare che questo aspetto è fondamentale quando un progetto viene condiviso tra una ditta e l’altra?

Sì: buona parte del lavoro nella nostra azienda consiste nell’ottimizzare il trasferimento di energia tra macchina e fluidi per conto di aziende che producono, ad esempio ventole, compressori o turbine.

Ai nostri clienti proponiamo soluzioni più efficienti e affidabili, risultato della riprogettazione dei componenti e dell’analisi delle simulazioni con software specifici.

Senza uno scambio consapevole e condiviso delle informazioni tra la nostra azienda e i nostri clienti nulla di tutto ciò sarebbe possibile.

 

Come verranno organizzate le lezioni del corso di lettura del disegno tecnico?

Il corso prevede da subito una serie di esercitazioni di lettura, interpretazione e decodifica dei disegni tecnici, partendo dagli esempi più semplici fino ad arrivare a quelli più complessi man mano che vengono introdotti i nuovi argomenti.

Dopo aver trattato le norme del disegno e tecnico e acquisito le basi della rappresentazione degli oggetti passeremo infine all’introduzione di AutoCAD.

Procedere in quest’ordine è necessario: utilizzando la tecnologia CAD senza prima conoscere il linguaggio del disegno tecnico si rischia di inviare un progetto incomprensibile al proprio cliente o fornitore.

Scopri di più sul corso in programma a Ferrara.