Limitazioni e Obblighi

 

Quanti tirocini si possono attivare?

  • imprese con 0-5 dipendenti a tempo indeterminato nell’unità produttiva: 1 tirocinante;
  • imprese con 6-20 dipendenti a tempo indeterminato nell’unità produttiva: 2 tirocinanti;
  • imprese oltre 20 dipendenti a tempo indeterminato nell’unità produttiva: 10% del n. dei dipendenti a tempo indeterminato;
  • per tirocinanti disabili e svantaggiati non ci sono limiti numerici.
 

Il tirocinio non è attivabile:

  • se l’azienda ha già svolto un tirocinio con la medesima persona;
  • per attività lavorative che non necessitano di un periodo formativo;
  • per sostituire lavoratori a termine nei periodi di picco di attività;
  • per sostituire personale in malattia, infortunio, maternità, ferie ecc..
  • per persone in possesso della medesima Qualifica Professionale cui fa riferimento il tirocinio.

Il tirocinante ha diritto a una sospensione per malattia, infortunio o maternità che si protragga per una durata non superiore a un terzo del tirocinio.

 

Obblighi del soggetto ospitante:

  • essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • deve essere fatta la valutazione dei rischi anche se l’impresa è individuale senza dipendenti e nei casi di sorveglianza sanitaria obbligatoria è necessaria la visita da parte del medico competente;
  • essere in regola con la normativa sui disabili di cui alla L. 68/99;
  • non avere effettuato licenziamenti nei 12 mesi precedenti, salvo quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo;
  • non fruire della CIG per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità produttiva;
  • garantire al tirocinante la formazione alla sicurezza secondo le previsioni del D. Lgs 81/08;
  • corrispondere al tirocinante una indennità di partecipazione mensile non inferiore a €450,00 (da non corrispondere se il tirocinante percepisce una forma di sostegno al reddito. In questo caso gli si riconosce il rimborso delle spese con modalità definite nella Convenzione).