La Regione Emilia-Romagna avvia le misure previste dal "Patto per attraversare la crisi" con un primo stanziamento di oltre 27 milioni di euro.
L'assessore regionale al Lavoro e Formazione Giovanni Sedioli - "Vogliamo valorizzare le persone coinvolte dalla crisi, con la formazione i lavoratori hanno l'opportunita' di scommettere sul proprio futuro".
Le azioni formative, finanziate dalla Regione Emilia-Romagna attraverso risorse del Fondo Sociale Europeo saranno gestite da enti di formazione accreditati.
Tutti i lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali in deroga (CIGO-CIGS-MOBILITA' in deroga) dovranno ricevere dall'azienda e dalle organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro una comunicazione che li invita a recarsi o comunque a mettersi in contatto, con il Centro per l' Impiego del proprio comune di domicilio.
I Centri per l'impiego hanno, infatti, il compito di individuare, attraverso un colloquio, le azioni personalizzate piu' adatte per orientare, aggiornare o qualificare le competenze del lavoratore, attraverso un percorso formativo che sia coerente con la politica attiva individuata in sede di accordo sindacale.
L'adesione alla proposta che verra' fatta dopo il colloquio con l'operatore del centro per l'impiego e la frequenza dell'attivita' formativa stabilita sono condizioni indispensabili per poter ottenere l'indennita' di Cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria o mobilita' in deroga.
I corsi di formazione preparati dagli enti di formazione accreditati rientrano in due tipologie:
1. Percorsi di aggiornamento e specializzazione
Percorsi di 40 ore utili per poter aggiornare o specializzare ulteriormente la propria professionalita' e svolgere meglio il ruolo in cui si sta gia' lavorando. Tali corsi si rivolgono a lavoratori in cassa integrazione per brevi periodi, e sono stati progettati sulla base delle funzioni aziendali (amministrazione, commerciale, acquisti, gestione magazzino, ecc.) o sulla base dei diversi comparti (edile, meccanico, ceramico, commercio, cura della persona). I contenuti specifici saranno definiti a partire dai bisogni effettivi di ogni lavoratore, grazie ad un'analisi approfondita svolta insieme all'ente di formazione responsabile del percorso.
2. Percorsi di qualificazione e riqualificazione
I percorsi di qualificazione della durata compresa tra le 50 e le 300 ore invece per acquisire una nuova professionalita' o a completare e formalizzare le competenze gia' possedute. Tali corsi si rivolgono a lavoratori in cassa integrazione per periodi medio/lunghi. La Regione E.R. ha approvato un catalogo di percorsi anche individuali con riferimento alle 124 qualifiche professionali regionali (ad esempio tecnico contabile, costruttore su macchine utensili, operatore dell'autoriparazione, operatore della ristorazione, tecnico informatico, ...).La durata effettiva e i contenuti specifici di tali percorsi saranno definiti dopo un'analisi approfondita svolta insieme all'ente di formazione responsabile del percorso.
Nel caso di aziende che usufruiscono degli ammortizzatori sociali e che sono interessate ad investire in piani di ristrutturazione per rispondere tempestivamente a situazioni di crisi si puo' optare per la realizzazione di Piani formativi aziendali al fine di adeguare le competenze dei lavoratori.
Tale opzione prevede una progettazione specifica da parte dell'ente di formazione, relativamente alle esigenze dell'azienda e alle competenze dei lavoratori da sviluppare.
Tale procedura dovra' essere applicata a tutti i lavoratori per i quali la consultazione sindacale prevista per l'accesso agli interventi di sostegno al reddito in deroga si sia conclusa successivamente al 23 novembre 2009.
In base a quanto stabilito dall'Accordo Stato e Regioni (12.02.09)
e dal "Patto per attraversare la crisi"
tra Regione Emilia-Romagna e Parti sociali (08.05.09)